
ANCHE IN ASSENZA DI MEDAGLIE
EUROGYMNICA SI CONFERMA AL TOP
Con il campionato italiano Allieve Gold si è chiusa la stagione delle finali nazionali individuali di ginnastica ritmica.
Dopo il prestigioso bronzo di Sara Parante nel Gold Junior/Senior e i tre Titoli Italiani di Specialità, Eurogymnica conclude in bellezza ad Alba adriatica, in un'altra annata da ricordare e, seppur tornando a casa senza medaglie, conferma il primato piemontese e soprattutto il livello di eccellenza che da decenni il club di via Cavour garantisce.
La gara svoltasi nella cittadina abruzzese ha visto scendere in pedana le migliori Allieve provenienti da tutta Italia, il vivaio e il futuro del movimento dei piccoli attrezzi. La sfida quest'anno prevedeva una sola fase finale con quattro attrezzi, per le A5 e tre per le A4, senza qualificazioni, con una media di 24 ginnaste ammesse per ognuna delle 5 categorie.
Impegnate tra le Allieve A5 due EGirls di talento, Matilde Viano ed Arianna Cortese, sorella d'arte di Chiara, capitana della Squadra nazionale italiana Junior, premiata in settimana dal presidente della regione Piemonte Alberto Cirio per le medaglie conquistate in estate agli europei e ai mondiali.
Nel 2025 Arianna aveva agguantato l'oro e anche quest'anno, dopo aver vinto regionale e Zona tecnica, pur non salendo sul podio nazionale, ha svolto un ruolo da protagonista, classificandosi al quinto posto con il totale di 87,234, parte delle migliori ginnaste italiane.
Più distaccata ma sempre competitiva la Viano, undicesima con 84,267, con la viareggina targata Motto, Melissa Musacci, riuscita questa volta a conquistare il titolo.
Ancora più avvincente la sfida tra le Allieve 4, con altre due ginnaste di HDemia, il centro tecnico di Eurogymnica, a battagliare fino alla fine per il podio.
Elisa Vaccaro e Silvia Marchese, allenatrici che hanno accompagnato e seguito la squadra, sono state registe e testimoni delle più che brillanti performance di Isabel Coconi Santoni e Denise Paradiso.
Rispettivamente bronzo e argento lo scorso anno, il duo esplosivo si è scatenato anche stavolta, passando da un attrezzo all'altro con grande personalità e disinvoltura.
Coconi ha chiuso al quarto posto con il totale di 61,100 a soli 0,201 centesimi dal bronzo, mentre Paradiso si è classificata quinta con 60,967 ovvero 0,334 dal terzo posto, facendo segnare anche il punteggio più alto di tutta la gara: 22,000 alle clavette.
Pochi centesimi dunque, praticamente briciole, inezie, frammenti di punti che, pensando esclusivamente al risultato, possono lasciare un pò di amaro in bocca ma che dal punto di vista delle prestazioni effettuate, sia fisiche che mentali, non possono che soddisfare completamente Colognese e il suo staff per i progressi tecnici, di gestione dello stress in gara, della concentrazione.
Con i tanti cambiamenti al calendario agonistico 2026, severamente rivoluzionato, il quartetto biancoblu non dovrà attendere troppo per regalarsi la legittima rivincita, prevista già per i primi mesi del nuovo anno.
Prima però spazio al Campionato di Insieme che già bussa alle porte, con la fase regionale tra due settimane a Saluzzo e con quella Nazionale il 13 e 14 dicembre a Fabriano.









